venerdì 3 dicembre 2010

Pimco Total Return Bond vs Indice JPM Obbl

Pubblicato il 2 dicembre 2010 da Loris Quero alle h. 19.00

Fonte grafico: Bloomberg professional-Allianz Bank Sede Milano

L'indice JP Morgan su obbligazioni (in Euro) a scadenza da 3 a 5 anni
è l'indice che, per componenti, rappresenta meglio di ogni altro, l'allocazione del Cliente Italiano che investe in obbligazioni sicure. 

La Sicav Pimco Total Return Bond
è distribuita dai Financial Advisors Allianz Bank. A fondo pagina la scheda informativa.

Confronto effettuato
Entrambe le serie di dati sono ribasate a 100 alla chiusura del 2009. E' un paragone omogeneo, che mostra l'effetto di un investimento di €100 a inizio anno e l'evoluzione di questo capitale nell'anno 2010, fino al 30/11. 

Risultati del confronto
Nella parte alta del grafico la linea arancione, che delimita la parte superiore dell'area verde, è l'andamento della quota di PIMCO TR. La parte inferiore è delimitata dall'indice JPM (linea nera).

Per PIMCO, il ribasso di metà novembre, dal picco indicato, si deve quasi esclusivamente a un evento tecnico legato al mercato dei bond municipali US che ha poco a che vedere con le turbolenze di cui si parla in Europa, le quali, diversamente, hanno un importante impatto sull'indice JPM in parola.

La parte bassa del grafico mostra l'andamento dello spread (termine esotico per definire la differenza fra il primo ed il secondo) fra PIMCO TR e l'indice JPM.

Non solo il Cliente di PIMCO ha una performance nei primi undici mesi del 2010 di +7.62% già al netto delle commissioni di gestione, ma sta superando l'investimento alternativo rappresentabile con l'indice JPM (+0.08% al lordo delle commissioni quindi) di ben 7.54%. Ieri si è toccato il massimo differenziale di periodo.

La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario.

La scheda di PIMCO Total Return Bond E Hedged
PIMCO TRB
La scheda aggiornata al 23/02/2011
Anche se la performance del Fondo ha subito un recente ridimensionamento, come peraltro avvenuto a livello globale nel mondo dei Bond, resta comunque per il 2010 un risultato di tutto rispetto!
scheda PIMCO
 

giovedì 2 dicembre 2010

Mind Your Gap

Mind Your Gap è il nuovo e straordinario software a disposizione dei Financial Advisor Allianz Bank che consente una valutazione del gap previdenziale effettivo,  elaborabile  altresì con l'integrazione dei dati personali INPS.  Richiedete subito un checkup
Form Richiesta Analisi Previdenziale
Istruzioni compilazione Form richiesta analisi previdenziale
Dopo aver scaricato il questionario riempite il form online sottostante



Istruzioni per compilare il form

Specificazione del soggetto, il suo lavoro e il reddito.
La situazione dei redditi e l'inquadramento professionale costituiscono l'elemento fondamentale dell'analisi, la base sulla quale poggia la stima delle prestazioni pensionistiche, delle disponibilità di risparmio ai fini della previdenza complementare, il tenore di vita da tutelare in pensione, ecc. Il quadro dei redditi è costituito dalla posizione principale più eventuali altri redditi da lavoro da attività secondaria e/o eventuali posizioni lavorative pregresse.

La pensione pubblica: determinazione della data di pensionamento e stima dell'importo atteso.
In questa fase otterrai i risultati relativi alla previdenza obbligatoria. L'elemento più importante è la scelta della decorrenza della pensione pubblica in base alla quale si stilerà il bilancio finale delle risorse attese. Avrai l'opportunità di valutare gli effetti delle diverse decorrenze di pensione previste dalle normative per la posizione che stai analizzando e dopo un'attenta valutazione delle convenienze potrai impostare la decorrenza che verrà considerata anche in tutti i calcoli seguenti relativi alle integrazioni con le forme di previdenza complementare.

Utilizzo e gestione del Trattamento di Fine Rapporto.
La riforma della previdenza complementare ha dato facoltà a tutti i lavoratori dipendenti di dirottare i maturandi accantonamenti di TFR alla nuova e riformata previdenza complementare. Qui è possibile prendere atto di questa scelta e/o ipotizzare un ripensamento per tutti coloro che hanno mantenuto il TFR e che conservano il diritto a ripensare la loro prima scelta. Specificare pertanto come si intende utilizzare il TFR, se dirottarlo o no alla previdenza complementare. Ovviamente questa sezione compare solo nel casi di lavoratori a cui compete l'istituto del TFR. È escluso pertanto tutto il mondo del lavoro autonomo e parasubordinato.

Inserimento delle partecipazioni in corso a forme di previdenza complementare.
Questa sezione è dedicata al riepilogo e alla gestione delle forme di previdenza integrativa già attive. In presenza di sottoscrizioni in corso potrai inserire i dettagli di partecipazione ad una o più delle tre forme principali di previdenza complementare previste dalla riforma: fondo pensione collettivo (FPC), fondo pensione aperto (FPA) o polizza assicurativa a valenza previdenziale (FIP). Il fine di questa sezione è simulare l'evoluzione attesa della posizione in corso partendo dai dati consolidati della partecipazione.


Il bilancio delle risorse e misura della congruenza tra risorse e l'obiettivo di tenore di vita .
Il Bilancio tra entrate disponibili e le esigenze di spesa durante il pensionamento rappresenta il punto centrale per la valutazione delle scelte di risparmio previdenziale. Al tuo primo accesso in questa sezione avrai modo di apprendere il quadro delle risorse prodotte dalla posizione previdenziale come finora delineata e una piccola immagine in base alla schermata illustrerà la situazione al pensionamento con una metafora meteorologica. L?obiettivo ovviamente è quello di raggiungere una situazione serena e dalla schermata di bilancio potrai intervenire su tutti i parametri che concorrono al suo raggiungimento.

Necessari aggiustamenti dell'obiettivo e del risparmio per mantenere l'equilibrio.
L'obiettivo della pianificazione è quello di bilanciare risorse, risparmi ed aspettative per evitare di avere un gap negli anni di pensione. Se le entrate sono maggiori dei consumi attesi per garantire il tenore di vita si avrà un surplus, altrimenti si ha una differenza negativa, un gap. Da questa schermata è possibile sia definire e correggere l'obiettivo del tenore di vita, sia modificare il risparmio convogliato nella previdenza complementare, adeguandolo alle esigenze specificate.

Professione
Scegliere fra queste professioni: Dipendente - Statale – Dirigente - Imprenditore – Autonomo - Professionista

Categoria di appartenenza
Scegliere fra queste categorie: Impiegato azienda privata - Impiegato azianda elettrica->Impiegato azienda telefonica - Operaio azienda privata - Operaio azienda elettrica - Operaio azienda telefonica-Operaio agricolo comune - Operaio agricolo qualificato - Operaio agricolo specializzato - Operaio agricolo a tempo determinato - Personale di volo di comp. aerea - Socio di cooperativa - Colf in fascia alta - Colf in fascia media - Colf in fascia minima - Auto ferro tranviere viaggiante - Auto ferro tranviere a terra - Bancario - Giornalista dipendente
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sabato 27 novembre 2010

Notizia su DARTASAVING-Irlanda

Alcune brevi note su Darta Saving per chiarezza e tranquillità dei nostri attuali e/o potenziali clienti

Darta Saving Life Assurance Ltd. è detenuta al 100% da Allianz S.p.A. e del Gruppo condivide la forza, la stabilità tecnica e la sofisticata e profonda esperienza del mercato finanziario, gestendo al meglio gli investimenti dei propri clienti e offrendo loro soluzioni di qualita’ assoluta, come il brand Allianz richiede, e pone il Cliente sempre al centro della ricerca di eccellenza. 

Darta Saving ha la propria sede a Dublino traendone una convenienza fiscale per i propri clienti nonchè maggiore snellezza di gestione, cose peraltro notoriamente consentite in quel paese, ma non è assolutamente legata alle problematiche interne dell'Irlanda, non ha in portafoglio alcun prodotto/asset con garanzia di rendimento e/o capitale, ne’ detiene nel suo patrimonio libero alcuna posizione speculativa, oltre ad essere sottoposta a tutti i controlli interni del Gruppo Allianz e del suo Revisore esterno KPMG. 

La gestione degli investimenti dei propri clienti avviene senza alcuna confusione  con il patrimonio della Compagnia : questo significa che tutti gli attivi sottostanti alle polizze unit linked non fanno parte del patrimonio libero di Darta Saving, il che si traduce per il cliente trovarsi sempre in una posizione di maggior favore e privilegiata rispetto ad altri soggetti che potrebbero vantare azioni creditorie nei confronti della Compagnia.

Allianz Group è un gruppo finanziario integrato, presente in tutti e cinque i continenti e che al 25 novembre 2010 capitalizza in borsa oltre 40 miliardi di Euro, ovvero circa 80 mila miliardi di vecchie lire. Per un puro metro di paragone, le Assicurazioni Generali di Trieste alla stessa data capitalizzano poco meno di 23 miliardi di euro. Fra le grandi Banche, Intesa capitalizza 27 miliardi di euro e Unicredito 31 miliardi di Euro.

Mi auguro che questa nota abbia in qualche modo contribuito a ristabilire un clima di serenità e di maggiore fiducia in mezzo a tanto terrorismo mediatico
LQ


IRLANDA [da: http://www.bondworld.it]

Il Punto: L’Unione Europea agisce proattivamente nella crisi irlandese

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irlandaL’Unione Europea agisce proattivamente nella crisi irlandese. Un buon segnale, anche alla luce della fragilità di altri paesi dell’Eurozona, come il Portogallo......

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- La crisi irlandese ha subito una svolta repentina dopo l’ingresso in campo dell’Unione Europea. L’Eurogruppo ha lanciato una missione congiunta con FMI e BCE per determinare le migliori modalità di intervento a sostegno dell’Irlanda. Il governo Cowen traccheggia, nel tentativo di spuntare le condizioni meno onerose dal punto di vista politico. La posizione del governo irlandese è motivata dal desiderio di limitare l’impatto della condizionalità connessa al programma di sostegno, ed è stato riconosciuto sia dal Ministro delle finanze, sia dal Governatore della Banca centrale che ormai il ricorso al sostegno europeo è inevitabile. D’altra parte, è opportuno che i negoziatori europei non siano troppo accomodanti, data la dimensione dei problemi del sistema bancario e del bilancio pubblico irlandesi: probabilmente l’Irlanda ha bisogno di un audit indipendente della situazione, a maggior ragione considerando che il governo del Fianna Fail, ormai in fase terminale, ha gestito anche il periodo di boom precedente la crisi. Bisognerà anche stare attenti a lasciar fuori dal programma la copertura del fabbisogno del settore pubblico. Fino a questo punto, la teoria che piani severi di consolidamento fiscale possano avere effetti taumaturgici sul clima di fiducia dei mercati si è rivelata falsa: limitando il sostegno alla ricapitalizzazione e al finanziamento del sistema bancario si rischierebbe di avere una nuova recrudescenza della crisi nella primavera del 2011. Riguardo alla dimensione del programma, il Governatore della Banca centrale ha parlato ieri di diverse decine di miliardi di euro. Nei prossimi tre anni, il fabbisogno finanziario del settore pubblico ammonterebbe a 63 mld di euro, assumendo la totale implementazione delle misure di correzione; a ciò bisogna aggiungere le misure di ricapitalizzazione delle banche, per le quali circolano stime di 5-20 mld, e probabilmente le garanzie sulla raccolta bancaria. Le ultime due misure dovrebbero essere associate a una radicale ristrutturazione del sistema finanziario irlandese.

- Basterà tutto ciò ad evitare il coinvolgimento nella crisi di altri paesi? Probabilmente l’annuncio del programma (a meno che non sia molto deludente) farà calare gli spread sul debito degli altri periferici. Due fattori non dovrebbero essere trascurati: primo, la UE ha dimostrato di essere pronta ad agire proattivamente attraverso lo European Financial Stability Mechanism (EFSM) e il suo potenziale di azione rimane sufficiente a intervenire a sostegno di altri paesi ‘piccoli’, come il Portogallo; secondo, sono stati affrontati i dubbi sul fatto che fino al 2013 la risoluzione della crisi non implica nessun intervento di ristrutturazione del debito, e (in modo molto meno convincente) che pure il meccanismo permanente oggi in discussione non dovrebbe toccare il debito pre-esistente. La seconda garanzia (in particolare quella sul debito pre-esistente) non ha ancora acquisito grande credibilità, a giudicare dal livello dei premi al rischio, ma probabilmente diventerà più esplicita nei prossimi mesi. Da questo punto di vista, la probabilità di default del Portogallo a seguito di una crisi di fiducia degli investitori esteri dovrebbe essere considerata più bassa. Ciò nonostante, la scarsa autonomia finanziaria del Portogallo nel 2011 e la sua dipendenza dai capitali esteri non consentono di escludere che il paese sia alla fine costretto a ricorrere allo EFSM per garantirsi la copertura del  fabbisogno a costi non proibitivi.

- Una questione più complessa è quella dei paesi troppo grandi per fallire ma anche troppo grandi per essere assistiti dallo EFSM, come Spagna e Italia. In questo caso, i mercati del debito sono grossi e, inoltre, la situazione non presenta neppure lontanamente le criticità di Irlanda o Portogallo: perciò appare più difficile che si creino le condizioni per un “panico” sul debito. Si aggiunga che il sistema finanziario domestico dei due paesi appare robusto, in grado di assorbire anche per periodi di tempo relativamente lunghi, eventuali fasi di disinteresse degli investitori esteri per il debito pubblico. Fermo restando che anche nel 2010 i non residenti stanno continuando ad assorbire, al netto, titoli di stato di ambedue i paesi.

Fonte: Intesa San Paolo Spa

Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:
  1. Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;
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Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l'accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.
La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.

Articolo tratto da  :  http://www.bondworld.it

martedì 23 novembre 2010

UNA STORIA DI ECCELLENZA

RB VITARIV, la Gestione Separata di RB Vita, continua la sua storia di successo su cui costruire la tranquillità del cliente.
Grazie alla qualità del portafoglio, anche quest'anno RB VITARIV dà dimostrazione della costanza dei suoi risultati: il tasso netto annuo mediamente riconosciuto nel 2010 sarà il 3,34%, a fronte di un rendimento lordo del 4,16%.
 
Il 3,34% rappresenta quindi:

il tasso netto, ovvero un tasso che considera le aliquote di retrocessione ed i minimi trattenuti ma senza tener conto di tasse, caricamenti sui premi o diritti di polizza;
il tasso medio, cioè il rendimento medio riconosciuto alle polizze rivalutabili che investono nel RB VITARIV presenti nel nostro portafoglio.
Il 4,16% è il rendimento lordo annuo della gestione in base al quale verranno rivalutati i contratti nel 2011.

Fino al 31/12/2010, invece,il rendimento annuo lordo della gestione che viene considerato per la rivalutazione dei contratti è ancora pari al 4,41%!
Si tratta di un rendimento importante che continua la tradizione di ottimi risultati della Gestione Separata. Anche quest'anno il RB VITARIV si conferma un ottimo alleato per la nostra clientela e un'opportunità per chi ancora non ce l'ha!

Ricorda che le polizze collegate alla Gestione Speciale RB VITARIV offrono:
  •  stabilità dei risultati nel tempo
  •  consolidamento del capitale assicurato dalle polizze ad esso collegate
  •  garanzia di un rendimento minimo
  •  garanzia dei coefficienti di conversione in rendita bloccati (quelli in vigore alla decorrenza del contratto!) 
Il presente post viene a Voi fornito per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stesso in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario od assicurativo.

    lunedì 22 novembre 2010

    IL VALORE DI UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO

    Farsi strada è un’esperienza sempre più difficile: conoscere bene le lingue straniere e comprendere culture diverse diventa essenziale in un mondo sempre più complesso.Allianz Bank Financial Advisors S.p.A., sensibile a questi temi, ha deciso di investire nel futuro dei figli e dei nipoti dei propri Clienti. L’investimento nei giovani è una testimonianza dell’impegno di Allianz Bank Financial Advisors S.p.A., un modo per dimostrare concretamente la vicinanza ai suoi Clienti, alle loro famiglie, a quanto hanno di più caro. Un’esperienza di vita e di studio all’estero fornirà un bagaglio molto importante per il prosieguo degli studi e un elemento di chiara differenziazione all’assunzione del primo impiego. Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. riserva questa importante opportunità ai figli e ai nipoti dei propri Clienti e offre ai più meritevoli la concreta occasione di vivere un’esperienza straordinaria aiutandoli a divenire cittadini del mondo.

    PER MAGGIORI DETTAGLI LEGGI LA BROCHURE PDF ALLEGATA


    Borse Di Studio 2011 Clienti Leaflet (16.11)

    martedì 16 novembre 2010

    PIMCO



    I fattori chiave su cui PIMCO è concentrata per generare rendimenti positivi per i clienti:
    • sovrappeso sulle obbligazioni a medio termine perchè è opinione di PIMCO che i tassi d'interesse rimarranno bassi a lungo;
    • elevata esposizione sulle valute e sul debito dei mercati emergenti perchè, in base ai dati storici, questi paesi crescono di più e in modo più equilibrato rispetto ai mercati sviluppati;
    • ottimizzazione della redditività sfruttando in modo tattico l'alta volatilità dei mercati. 

    CHALLENGE TEAM ed Il Sole24ORE-Risparmio24

    Risparmio24

    Il 1° luglio 2010 è nato Risparmio 24, un'iniziativa editoriale curata da IlSole24Ore - Radiocor.
    Nel primo numero Risparmio 24 ha scelto di analizzare la piattaforma DARTA CHALLENGE TEAM
    Fonte: IL SOLE 24 Ore - Risparmio 24

    Banche e rating

    Risparmio & Famiglia

    Banco Popolare, Moody's non ci crede
    il rating sulla solidità finanziaria è passato da c- a d+   

    creato da Marcella Persola — ultima modifica 18/11/2010 13:29



    L'agenzia di rating ha rivisto l'outlook sulla banca presieduta da Piefrancesco Saviotti sostenendo che...

     

    L'agenzia di rating Moody's Investor Services ha rivisto l'outlook sui giudizi sui depositi assegnati a Banco Popolare, portandolo da 'stabilè a 'negativò. Il rating sui depositi a lungo termine è 'A2' e 'Prime-1' su quelli a breve.

    Inoltre Moody's ha tagliato il rating sulla solidità finanziaria dell'istituto da C- a D+, questo perché secondo l'agenzia di rating la banca deve portare a termine la ristrutturazione e l'integrazione delle sue acquisizioni e allo stesso tempo sviluppare un modello operativo redditizio e ben patrimonializzato.

    Per far questo deve far fronte a ostacoli significativi poichè dispone di bassi livelli patrimoniali e la generazione interna di capitale è condizionata da una bassa redditività, mentre la raccolta di capitale sul mercato è difficile per via della struttura societaria del gruppo.

    La cessione di attività non core, prosegue Moody's, potrebbe rafforzare i livelli patrimoniali ma inciderebbe sulla possibilità della banca di generare utili sostenibili e indebolirebbe la sua rete. La banca opera per ridurre la rischiosità delle proprie attività ed aumentare la redditività, l'efficienza e il capitale, ma Moody's ritiene che il raggiungimento di questi obiettivi rimanga una sfida significativa e non può quindi escludere ulteriori pressioni ad un declassamento del rating se non verranno compiuti visibili progressi.

    L'attuale riduzione del rating tiene conto dell'attesa che i modesti utili operativi non aumenteranno in modo significativo fino al 2012, di un profilo di liquidità inferiore a quello dei concorrenti italiani e di una debole patrimonializzazione, uniti a una mancanza di visibilità sulla strategia della banca, visto che il piano industriale sarà presentato alla fine del primo trimestre 2011. 



    Fonte: www.soldi-web.it